26.06.2015

Sentenza Consiglio di Stato - La demolizione parziale di un opera abusiva deve essere fattibile


Se il Comune ordina una demolizione di un’opera abusiva deve prima necessariamente valutarne la sua fattibilità pratica. E’ questo, in sintesi, quanto stabilito dalla Sentenza n. 1056/2015 del Consiglio di Stato, che ha rigettato il ricorso di un Comune, dando ragione al responsabile lavori dell’opera contestata. Nello specifico, in seguito ad un intervento di ristrutturazione su un immobile, la volumetria dell’edificio è risultata essere superiore rispetto a quanto assentito dal Comune in fase di rilascio del titolo edilizio. A fronte di ciò, l’ente ha quindi emesso un ordine di demolizione parziale, al fine di porre rimedio alla parte realizzata in modo abusivo. Tale decisione è stata contestata da parte del responsabile dei lavori, che si è prima rivolto al TAR, lamentando un’impossibilità nell’effettuare la demolizione, in quanto avrebbe comportato danni anche alla parte “non abusiva”, senza però trovare ragione. Successivamente, invece, il Consiglio di Stato ha invece accolto le ragioni del responsabile lavori, in quanto ha rilevato che l’aumento volumetrico è di fatto impercettibile e irrilevante dal punto di vista dell’impatto paesaggistico, ma anche, e soprattutto, che l’ordine di demolizione non tiene in considerazione degli eventuali danni che potrebbe arrecare alle parti conformi dell’edificio. Quindi, il CdS afferma che le valutazioni sulla fattibilità pratica e giuridica della demolizione parziale debbano essere fatte al momento stesso in cui la sanzione viene irrogata, e non rimandate al momento dell’esecuzione d’ufficio dell’ordine di demolizione, dopo che il responsabile lavori non ha provveduto da sé al ripristino dei luoghi.

 

Scarica il testo integrale della Sentenza n. 1056/2015


 
27 febbraio 2014

Pubblicata la Guida aggiornata sulle agevolazioni fiscali negli interventi edili

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sulle agevolazioni fiscali in merito ad interventi edili. Infatti la legge di Stabilità 2014 (Legge 147/2013) ha prorogato al 31 dicembre 2014 le detrazione Irpef del 50% (anziché del 36 %) per le spese relative...
Leggi »


30 gennaio 2014

Stop al pagamento in contanti

Dal 1° gennaio 2014 non è più possibile pagare i canoni di locazione in contanti. Lo stabilisce la legge 147/2013 (stabilità), articolo 1, comma 49 che introduce il divieto di pagare in contanti gli affitti tradizionali ma anche le locazioni turistiche,...
Leggi »


30 gennaio 2014

Arriva la RLI per la registrazione dei contratti di locazione

Si parte dal 3 febbraio 2014, con il modello RLI (“Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili”), messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per registrare i contratti di locazione immobiliare. Lo ha...
Leggi »


Visualizza da 52 a 54 di 59