20.12.2013

Registrazione dei preliminari: un obbligo per le parti e per l’agenzia


Qualora le parti non procedano, nei termini previsti, alla registrazione del contratto preliminare presso l'Agenzia delle Entrate, indipendentemente dalle previsioni contrattuali, la stessa agenzia può scegliere il soggetto dal quale pretendere il pagamento.

Le imposte pagate per la registrazione del preliminare verranno scomputate all’atto notarile, fornendo al notaio copie in originale dei pagamenti effettuati. Per effettuare la registrazione è necessario prima di tutto il versamento delle imposte presso la banca o ufficio postale per il tramite del modello F23, in triplice copia, sul quale andranno riportati i dati dell’acquirente e del venditore.

È necessario altresì procedere alla compilazione dell’apposito modello di richiesta di registrazione (Modello 69) disponibile presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e/o on line presso il sito web della stessa (Modello 69). Sul preliminare di registrazione dovranno essere apposte le marche da bollo per ogni 100 righi di scrittura. In caso di ritardata registrazione (oltre i 20 giorni successivi all’atto) verrà applicata una sanzione del 30% sull’imposta dovuta e gli interessi legali.

Fonte: D.P.R.  26 aprile 1986 n. 131 - Legge 296/2006 Finanziaria per il 2007;


 
20 febbraio 2015

Una tettoia può essere realizzata solo con permesso di costruire

Il Consiglio di Stato, nella recente sentenza del 26 gennaio, va contro quella che sembra essere una tendenza degli ultimi anni da parte del Legislatore, ossia quella di una netta sburocratizzazione nell’ambito dell’edilizia. Infatti, nella sentenza n. 319,...
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23 gennaio 2015

IMU e TASI, la Legge di Stabilità le conferma anche per il 2015

La legge di stabilità (Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2014, conferma le imposizioni sulla casa (Tasi ed...
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23 gennaio 2015

Permessi di costruire ai minimi storici

L’ISTAT ha diffuso, nei giorni scorsi, i dati relativi al primo semestre 2014, per quanto concerne il numero di permessi di costruire rilasciati in Italia. Ciò che viene subito evidenziato è che, per quanto riguarda l’edilizia residenziale, si è verificata...
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