29.07.2014

Il diritto di prelazione sui beni di interesse culturale


Nel caso di immobili dichiarati beni di interesse culturale, che rientrano, quindi, tra quelli individuati da apposito decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), lo Stato o gli altri enti territoriali quali Regioni, Province Autonome, Comuni, ecc, può esercitare il diritto di prelazione sull'acquisto. In sostanza, la procedura di vendita (o di donazione, successione o di altri atti di alienazione a titolo oneroso) prevede che il proprietario dell'immobile di pregio, entro 30 giorni dalla data del rogito notarile, presenti regolare denuncia al Ministero per i Beni e le Attività culturali, in cui vi siano indicate le condizioni del trasferimento avvenuto. A quel punto vi sarà da parte dell'Ente pubblico la possibilità di esercitare, entro 60 giorni, il diritto di prelazione. Pertanto, in pendenza del termine per l'esercizio della prelazione, l'atto di vendita rimarrà sospeso, in attesa della risposta dell'Ente pubblico. In caso di mancato esercizio del diritto di prelazione, sarà infine stipulato un atto ricognitivo all'atto di vendita, in cui si rileverà che la vendita ha piena effettività.


 
22 agosto 2014

La SCIA – Segnalazione di inizio attività

La SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività è lo strumento amministrativo che consente di iniziare l’attività edilizia immediatamente e senza necessità di attendere la scadenza di alcun termine. A differenza della DIA – Dichiarazione di Inizio...
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29 luglio 2014

Il diritto di prelazione sui beni di interesse culturale

Nel caso di immobili dichiarati beni di interesse culturale, che rientrano, quindi, tra quelli individuati da apposito decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), lo Stato o gli altri enti territoriali quali...
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29 luglio 2014

Accertamento di conformità per le opere edilizie in assenza di Permesso di Costruire

L’accertamento di conformità è lo strumento attraverso il quale l’ordinamento giuridico consente la sanatoria di abusi edilizi “formali”, ossia di quelle opere realizzate in assenza di permesso di costruire (o DIA o SCIA), o in difformità da esso (sono quindi...
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